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Street food a Palermo: i 10 cibi da provare assolutamente

Palermo è la capitale indiscussa dello street food italiano. Un patrimonio gastronomico secolare che si gusta in piedi, per strada, tra i banchi dei mercati storici. Ecco i dieci cibi che dovete provare.

1. Pane ca meusa (pane con la milza)

Il re dello street food palermitano: panino con milza e polmone di vitello fritti nello strutto, condito con limone (schietto) o con ricotta e caciocavallo (maritato). Dove: Nino u Ballerino al mercato del Capo, oppure Porta Carbone alla Cala.

2. Arancina (non arancino)

A Palermo è femmina. Le classiche: al ragù (arancina al burro) e al prosciutto e mozzarella. Le migliori hanno il riso cremoso dentro e la crosta croccante fuori. Dove: Bar Touring in Via Lincoln, oppure Ke Palle in Via Maqueda.

3. Panelle e crocchè

Frittelle di farina di ceci (panelle) e crocchette di patate (crocchè), servite nel panino con una spruzzata di limone. Lo spuntino più antico di Palermo, di origine araba. Dove: qualsiasi friggitoria del centro, ma le migliori sono alla Vucciria.

4. Sfincione

La pizza palermitana: soffice, alta, condita con salsa di pomodoro, cipolla, acciughe, caciocavallo e pangrattato. Si compra a fette dai venditori ambulanti che girano con il carretto. Il grido del venditore è patrimonio immateriale della città.

5-10. Gli altri imperdibili

Stigghiola: budella di agnello alla brace, un gusto forte che divide ma chi lo ama non torna indietro. Polpo bollito: servito caldo al mercato con limone e sale. Frittola: cartilagini e scarti di vitello fritti, avvolti in carta paglia. Brioche con gelato: la colazione estiva palermitana. Cannolo: ricotta freschissima, scorza croccante. Cassatella fritta: mezzaluna di pasta fritta ripiena di ricotta dolce.

Le regole dello street food a Palermo

Mangiate dove mangiano i palermitani. Se il banco ha la fila, è buono. Non chiedete gli ingredienti della frittola — non volete saperlo. Il budget: con 10 euro mangiate fino a scoppiare.